6-sesto Blogoincarico

A quanto pare lei sta vivendo due vite distinte. In una di queste è Thomas Anderson, programmatore per una società informatica. L’altra vita la passa al computer, è una celebrità tra gli hacker con il soprannome di Neo. Una di queste vite ha un futuro, l’altra, invece, no.

(Matrix, 1999).

Circolano voci che Walter Veltroni ne abbia almeno cinquemila, e che quelli di Barack Obama abbiano fatto la loro parte nella corsa alla Casa Bianca.

Parlatene, purché se ne parli: il tessuto connettivo del web sociale oggi si chiama Facebook, croce e delizia dei naviganti telematici, popolo di contatti, quiz strampalati, video condivisi, bacheche aggiornate.

Mi ci sono iscritto quasi per caso ed ho ritrovato decine di conoscenze perse nelle pieghe degli anni.

Oramai persino i dipendenti pubblici sanno taggare una foto, tanto che una recentissima ordinanza ha messo al bando il portale negli uffici lavorativi.

Facebook è figlio del suo tempo: è versatile, è veloce, è semplice e, fra l’altro, fa stile.

Ma se cercate un minimo di tutela, andate oltre, perché non la troverete qui.

Vi basti sapere che, al momento dell’accesso, Facebook scansionerà la vostra e-mail alla ricerca di indirizzi che corrispondano ad altri profili, altre foto, altre identità connesse.

Non solo, ma nessuno vi vieta di assumere diversi profili: non esiste filtro al sottile piacere di diventare qualcun altro.

Insomma, che siate un teenager o Barack Obama, fate pure un’immersione in questi fondali.

Attenti, però: si può toccare il fondo senza nemmeno accorgersene.

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2 responses

4 12 2008
iamarf

Non me ne ero accorto … ho appena scritto l’assignment 5 che in pratica coincide con il tuo sesto blogoincarico che trovo ora … mi leggi nel pensiero?

Quasi quasi ti copio i blogoincarichi 😉

4 12 2008
lostincinemas

Ehhh, magari potessi leggere davvero nel pensiero…
Per quello ci pensano loro:

Molto più semplicemente, l’altra notte ho scartabellato fra le pagine wiki modificate e ne ho notata una nuova, dove, appunto, si proponeva di snocciolare una manciata di pensieri su Feisbuc.

Fatto 1+1, il resto è venuto da sé 🙂

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